Mussolini e l’Unione Sovietica: dal riconoscimento alla fine del fascismo

Mussolini and the Soviet Union: from recognition to the end of fascism

Autori

  • Giuseppe Parlato

Parole chiave:

Fascism, Revolution, Economic planning, Plutocracy, Left-wing fascism

Abstract

Questo saggio si propone di ricostruire le relazioni esistenti tra il fascismo e l'Unione Sovietica dal 1922 fino alla caduta del regime. Molti intellettuali fascisti ritenevano necessario stabilire buone relazioni diplomatiche con l'Unione Sovietica, altri sottolineavano i vantaggi economici e commerciali che ne sarebbero derivati per l'Italia. All'indomani dello scoppio della Seconda guerra mondiale, anche alcune riviste fasciste condannarono senza mezzi termini la plutocrazia delle democrazie occidentali, preferendo addirittura rivolgere parole di elogio alla figura di Stalin.

This paper aims to reconstruct the existing relationships between fascism and the Soviet Union from 1922 until the fall of the regime. Many fascist intellectuals believed it necessary to establish good diplomatic relations with the Soviet Union, others highlighted the economic and commercial advantages that would derive for Italy. In the aftermath of the outbreak of the Second World War, even some fascist magazines bluntly condemned the plutocracy of Western democracies, preferring even to speak words of praise to the figure of Stalin.

Pubblicato

2022-06-01 — Aggiornato il 2022-06-01

Versioni

Fascicolo

Sezione

Saggi