La scissione dell’atomo. I marxisti-leninisti e le origini del movimento filocinese in Italia

The splitting of the atom. The Marxist-Leninists and the origins of the pro-Chinese movement in Italy

Autori

  • Giuseppe Pardini

Parole chiave:

Communism, Italian communism, Maoism, Ideology, Italian politics

Abstract

A partire dai primi anni Sessanta, il panorama ideologico del comunismo italiano - nonostante l'enorme egemonia politica che il Partito Comunista Italiano (PCI) poteva continuare a esercitare - vide la sua compattezza messa in discussione da "piattaforme" teoriche alternative e dissidenti. I forti cambiamenti in atto a livello internazionale e, soprattutto, il radicale stravolgimento del comunismo sovietico dopo il 1953-1956 favorirono l'avvicinamento di molti militanti "rivoluzionari" del PCI all'esperienza cinese e al comunismo di Mao.

Starting from the early Sixties, the ideological landscape in Italian Communism – despite the enormous political hegemony that the Italian Communist Party (PCI) could continue to exercise – saw its compactness challenged by alternative and dissident theoretical “platforms”. The strong changes taking place at the international level and, above all, the radical upheaval in Soviet communism after 1953-1956 favoured the approach of many “revolutionary” militants of the PCI to the Chinese experience and to Mao’s communism.

Pubblicato

2022-12-10 — Aggiornato il 2022-12-10

Versioni

Fascicolo

Sezione

Saggi