In risposta a John Mearsheimer: la crisi in Ucraina non è principalmente colpa dell’Occidente

In response to John Mearsheimer: the crisis in Ukraine is not primarily the West's fault

Autori

  • Gian Luca Gardini

Parole chiave:

Ukraine, Russia, NATO, revisionism, Mearsheimer

Abstract

John Mearsheimer, uno dei più illustri accademici nella disciplina delle relazioni internazionali, ha scatenato un ampio dibattito accademico e pubblico sulle cause della crisi in Ucraina. Ha ripetutamente sostenuto che l'Occidente è il principale responsabile in quanto l'espansione della NATO rappresentava una minaccia vitale per la sicurezza della Russia e quindi ha motivato l'annessione della Crimea da parte di Putin nel 2014 e l'invasione dell'Ucraina nel 2022. Questo articolo respinge la sua interpretazione come unilaterale. L'analisi dei fatti e dei documenti diplomatici relativi al Vertice NATO di Bucarest del 2008, al partenariato per le opportunità rafforzate della NATO e alle presunte promesse fatte dall'Occidente alla Russia dopo la Guerra Fredda mostrano una storia più sfumata. Gli eventi storici sono il risultato della complessa interazione di diversi fattori e attori. Gli errori dell'Occidente devono essere riconosciuti, ma il revisionismo del Cremlino e la sua paura dell'espansione dei valori occidentali sono le cause principali della situazione in Ucraina.

John Mearsheimer, one of the most distinguished academics in the discipline of International Relations, has sparkled a large academic and public debate on the causes of the crisis in Ukraine. He has repeatedly argued that the West is principally responsible as NATO’s expansion posed a vital threat to Russia’s security and therefore motivated Putin’s 2014 annexation of Crimea and the 2022 invasion of Ukraine. This article rebuffs his interpretation as one-sided. The analysis of facts and diplomatic documents about the 2008 Bucharest NATO Summit, the NATO enhanced opportunity partnership and the supposed promises that the West made to Russia after the Cold War show a more nuanced story. Historical events are the result of the complex interplay of several factors and actors. Western mistakes have to be acknowledged, yet the Kremlin’s revisionism and its fear of the expansion of Western values are the root causes of the situation in Ukraine.

Pubblicato

2022-06-01 — Aggiornato il 2022-06-01

Versioni

Fascicolo

Sezione

Osservatorio